Silvana Stremiz – Amico
Ci sono persone che quando entrano a far parte della nostra vita, arrivano fino all’anima. Quando se ne vanno lasciano un vuoto immenso, che né il tempo né nient’altro potrà mai riempire.
Ci sono persone che quando entrano a far parte della nostra vita, arrivano fino all’anima. Quando se ne vanno lasciano un vuoto immenso, che né il tempo né nient’altro potrà mai riempire.
Certe lacrime partono direttamente dall’anima.
Puoi nascondere quello che provi, ma mai quello che sei.
L’ipocrisia a mio avviso è l’abito che indossa l’indifferente, l’opportunista, il calcolatore e il lecchino; si cela in genere sempre dietro un sorriso, mille abbracci e quegli infiniti complimenti che escono dalla bocca senza ragione di esistere. Il lecchinaggio ne è la forma più diffusa, siamo perfino capaci di farci calpestare l’anima pur di ottenere ciò che ci siamo prefissati. Ma la cosa più terrificante è che il “leccato” ci gode e si accontenta di tutta quella “finzione” sentendosi un Dio in terra, senza comprendere che essere “ignorato” spesso è di gran lunga più soddisfacente.
Un amico è carezza che cade e diventa lacrima. È vento che è rinchiuso dolcemente…
Amici pochi, ombre tante!
È più facile rialzarsi con qualcuno a fianco che ci aiuta a farlo, che ci dà una spinta qualunque, con qualcuno che crede in noi e ci fa sentire importanti.