Silvana Stremiz – Anima
Il pianto dell’anima è profondo.
Il pianto dell’anima è profondo.
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.
Troppa realtà e bontà d’animo, forse smisurata, “mi da da fare”. Non credo alle esasperazioni di un modo d’essere.
Volo mi perdo in quell’attimo, spero di raggiungerlo, e quando lo raggiungo, mi fermo ad assaporarlo, è vivo quell’attimo per l’eternità.
L’abbraccio è quel momento in cui terminano di incrociarsi gli sguardi e iniziano a intrecciarsi le anime.
Se a parlare è il cuore di un innamorato ferito, non sarà mai sincero.
Gli amici traboccano dalle nostre tasche, ma quelli veri stanno in un taschino.