Silvana Stremiz – Filosofia
Il “mai” e il “per sempre” sono tempi infiniti che non possono appartenere all’uomo.
Il “mai” e il “per sempre” sono tempi infiniti che non possono appartenere all’uomo.
Quando il silenzio è costruttivo il messaggio non ha bisogno di essere veicolato perché giunge alla mente senza prefazioni.
L’Etica laica, dopo aver messo sullo sfondo Dio e l’imperscrutabilità delle intezioni umane, formulò con Kant quel principio secondo cui “L’uomo va trattato sempre come un fine e mai come un mezzo”. È questo un principio che ancora attende di essere attuato, se è vero che oggi le merci e i beni hanno una possibilità di circolazione ben superioe a quella degli uomini, e gli uomini nei vari paesi sono accolti solo se produttori di servizi di beni e di merci…
È bello anche soffrire per chi si ama.
Non so: e questo è tutto quello che so.
Ogni giorno è come un minuto, torna a zero e ricomincia da capo.
Un’idea nobile è sempreverde: non cade per terra né in autunno né in inverno.