Silvana Stremiz – Religione
In nome di Dio si sono commessi i “delitti” più atroci. Ora se tutto il buono è merito di Dio, perché non ha fermato “quell’inferno di compiuti”?
In nome di Dio si sono commessi i “delitti” più atroci. Ora se tutto il buono è merito di Dio, perché non ha fermato “quell’inferno di compiuti”?
Preghiamo per la pace delle persone che ci circondano. La loro pace ci aiuterà a stare in pace con noi stessi.
Una delle cose più tristi è scoprire che chi credevi come amico è in realtà colui che complotta contro di te.
Ci sono uomini paragonabili a foglie secche, che si librano nell’aria smossi da ogni sorta di vento favorevole.Poi ci sono veri uomini paragonabili a stelle splendenti, la cui luce non teme le tenebre dell’universo e la cui traiettoria è inalterabile, perché hanno dentro l’anima leggi divine che rispettano con lealtà e non percepibili a tutti.
Non credo in Dio perché vedo una Chiesa, non credo in Dio se vedo un prete, non credo in Dio se vedo il battistero di San Giovanni.Io credo in Dio quando vedo nascere un bimbo, quando vedo sorridere gli uomini e le donne, e sopratutto io credo in Dio quando ascolto la musica.
Spero sinceramente che il prossimo Papa ormai lo sappia o, nella peggiore delle ipotesi, si accorga presto che il cristianesimo non è un patrimonio esclusivo dei cattolici e che nessuno deve per forza essere cattolico o convertirsi al cattolicesimo per essere cristiano.
La vera fede acquieta l’anima e produce una forza interiore capace di condurci oltre l’immaginabile.