Silvana Stremiz – Religione
Ammiro chi in Dio crede senza porsi domande, ma ancora di più chi ci crede dopo essersi posto delle domande.
Ammiro chi in Dio crede senza porsi domande, ma ancora di più chi ci crede dopo essersi posto delle domande.
Il poeta mescola la rabbia, il dolore e la felicità e le trasforma in parole.
Il presuntuoso è “certo di sapere” il saggio “cerca di sapere” e dinanzi la sua ragione “certa” ancora si chiede se sarà proprio così.
Quando tu mi avrai cancellato, sarai ancora parte di me.
C’è una ragione anche per un banale “buongiorno”
Maria non tiene nulla per sé, neppure il Figlio suo; perché ella sa che prima di nascere, il Figlio è “per gli altri”.
Il Natale illumina i cuori con tante luci dai mille colori…