Silvana Stremiz – Religione
Il giusto non ha bisogno di Dio per riconoscersi giusto.
Il giusto non ha bisogno di Dio per riconoscersi giusto.
Faccio campare un ex nazista ottantacinquenne e poi ammazzo un giovane calciatore a cui ho già fatto vivere una vita di merda. Salve, io sono Dio!
Donaci, o Signore di conoscere le vie della pace.
Non permettere nessuno di leggerti dentro. Diventeresti fragile.
Mille anni e mille sguardi non mi faranno dimenticare quell’attimo di “noi”.
Quando ci innamoriamo crediamo che esista l’eternità, quando finisce l’amore abbiamo la certezza che l’eternità è un’illusione.
Ignoranza e paura, ecco i due sostegni di tutte le religioni. L’incertezza in cui l’uomo si trova in rapporto al proprio Dio è precisamente il motivo che lo tiene aggrappato alla sua religione.