Silvana Stremiz – Silenzio
La parola dovrebbe sapere quando abbracciare il silenzio.
La parola dovrebbe sapere quando abbracciare il silenzio.
Non c’è nulla di più triste di un anziano solo. Arrivato al suo tramonto. Incapace di contare sulle proprie gambe, forse indifeso come un bambino.
Non è difficile amare un bambino, con quegli occhioni rivolti all’infinito e l’innocenza del non vissuto. Più complicato è amare quell’anziano, che torna bambino con il suo bagaglio di perduta innocenza e di vissuto.
È bello trovarti tra le pagine di un sogno che Tu non sai e svegliarmi con l’immagine del tuo sorriso.
A volte si arriva ad un certo punto dove dirsi addio è inevitabile.
Ci sono persone che liberano i nostri pensieri con le loro parole, ma incatenano le nostre azioni con i loro silenzi.
L’ascolto dovrebbe essere una condizione reciproca, senza peso e senza giudizio. In tal caso, solo…