Silvana Stremiz – Silenzio
A volte anche le parole hanno bisogno di “tacere”.
A volte anche le parole hanno bisogno di “tacere”.
Parlo di amicizia perché do un elevato valore a tale sentimento. Credo che voglia dire esserci, al di là delle distanze, della presenza fisica. Credo non debba essere mai tradita con la miseria di un ricatto. Credo che i segreti donati e ricevuti siano perle di vita che vanno conservati nello scrigno dell’anima. Alla fine del suo viaggio l’amicizia non semina mai odio o discordia. Se lo fa, se imbroglia gli eventi, se sputa veleno, se rivendica il donato, se conta tutti gli “ho fatto”, i “ma tu” e se veste la meschinità continuando a parlare e a rinfacciare, a raccontare invece di tacere, allora forse ha abitato solo l’apparenza. L’amicizia quando perde “quell’amico” si accorgerà di non aver perso nulla.
L’amore non corrisposto ci mette in fuga.
Come può essere piacevole il mondo, quando ascolti il suo silenzio!
Si può amare in silenzio, quando quel silenzio dura poco.
La droga non è che un coltello conficcato nella dignità.
Pochi sanno ascoltare il silenzio.