Silvana Stremiz – Silenzio
A volte anche le parole hanno bisogno di “tacere”.
A volte anche le parole hanno bisogno di “tacere”.
Laddove finisce il suo gioco il destino. Inizia il nostro.
La morte arriva, quando finiscono i sogni. Fino a quando l’uomo riesce o sognare a desiderare e a sperare è vivo.
Se disincantata e disillusa non credi più in niente, neppure in te stessa, e resti priva di sogni, di slanci, di entusiasmi ed energie… Ricordati che dopo il peggio, dopo la piattezza totale, quando la disperazione bussa alla porta e stai per affogare nel dolore del “non” del “nulla”… c’è il domani che ti offrirà un nuovo giorno, una nuova possibilità per ridere ancora.
Ti amo, una parola breve, intensa e semplice da dire, ma a volte difficile da dimostrare.
Le cose che contano stanno scritte in fondo alla nostra anima.
Non lasciare che la ragione faccia tiro alla fune con il tuo cuore: probabilmente vincerà la ragione, ma avrai lasciato cadere nel vuoto un’emozione.