Silvana Stremiz – Tristezza
È utopia pensare di svegliarsi senza sentire “il dolore” degli errori.
È utopia pensare di svegliarsi senza sentire “il dolore” degli errori.
C’è in me una nostalgia di qualcosa che non esiste nella vita e nemmeno nella morte, un desiderio che su questa terra niente appaga, fuorché, in certi momenti, la musica, quando evoca le lacerazioni di un altro mondo.
Quando i miei occhi diventano rossi e umidi, quando la mia bocca stringe forte i denti trucco per bene il mio viso.Anche il sorriso può sembrare vero se i contorni della bocca vengono sono disegnati nel modo giusto.
Io sono il dolore, del male che mi infliggo.
È un dono sapere accettare le persone per quello che sono, ancora più grande è saperli amare per quello che sono.
La tristezza non conosce che il buio del tuo cuore…
La sera quando il silenzio è più intenso, diventa più difficile sopportare il tormento della tua distanza!