Silvana Stremiz – Tristezza
Solo chi ha un animo nobile non prova fastidio ad ascoltare il dolore altrui.
Solo chi ha un animo nobile non prova fastidio ad ascoltare il dolore altrui.
Le lacrime non vanno trattenute, perché annegare nel dolore? Piangere è un fatto naturale. Se mi sento un magone alla gola e mi sento triste piango con molta naturalezza e mi alleggerisce il cuore e mi fa stare bene, potrei morire forse se mi fosse proibito di farlo. Mia nonna mi diceva che piangere fa bene è liberatorio, non risolve i nostri problemi, ma ci aiuta a sfogarci e a sentirci leggermente meglio, e quando si smette di piangere e si sorride gli occhi diventano belli, non so se e vero, ma si da il caso che i miei dopo sono bellissimi.
Un giorno un nuovo sogno asciugherà ogni lacrima.
A volte è giusto smettere di “prostituirsi l’anima” per un abbraccio e voltare pagina.
Arrivi ad un punto in cui il perdono non dimentica.
Ci si veste di gentilezza per colpire meglio alle spalle con quell’abito sbiadito, lavato troppe volte nella cattiveria, per splendere di uno splendore vero. Ci si veste di quella gentilezza nella speranza di essere creduti, sfoggiando sorrisi mentre affiliamo di nascosto i coltelli per uccidere meglio quel nemico che nemico non è, se non nella nostra fantasia.
Alcuni credono di capire tutto e non hanno “capito un cazzo”.