Silvana Stremiz – Tristezza
Quando scaviamo nel passato dobbiamo mettere in conto che può spuntare il dolore.
Quando scaviamo nel passato dobbiamo mettere in conto che può spuntare il dolore.
Oggi sono triste.Incrocio le altre macchine e scorgo, sui volti dei miei fratelli, rughe di preoccupazione.C’è lamiera e società tra di noi, a impedire di mettere una mano sulla spalla e dire “Non ti preoccupare!”, frase inutilmente incoraggiante.E invidio gli uccelli.Sono tre metri sopra di noi, liberi da questa gravità che ci schiaccia nel fango, lontani dai veleni che ci somministriamo masochisticamente.Solo tre metri, per il loro mondo senza problemi.
Prima di decidere cosa vuoi devi capire chi sei.
Ci sono ferite che non guariscono mai.
Ascolta a tua solitudine, ti indicherà la via.
Non esiste antidoto per il dolere, ti strazia dentro anche se lo nascondi.
Gli amici traboccano dalle nostre tasche, ma quelli veri stanno in un taschino.