Silvana Stremiz – Tristezza
La disperazione non trova consolazione.
La disperazione non trova consolazione.
Quando finisce un amore che non vogliamo che finisca non riusciamo mai a comprendere o vedere il perché. Non cerchiamo le nostre colpe ma le “sue”. Eppure stanno da ambe due i lati.
Stanco di prodigarsi per gli altri, di cercare solo il bene altrui; ferito da una persona che illuminava le sue giornate, nella quale non vedeva che il suo mondo… lei, che il solo pensarla gli ridava vita e lui che viveva solo per starle accanto. Stanco di essere abbandonato, si ritirò nella sua solitudine, perché nessuno gli chiedesse più il suo cuore.
Come il vento in bufera il dolore si porta via la mia essenza e lascia qui accalcate a forma di donna le mie membra inanimate… sono solo apparenza.
Amo la pioggia perché nasconde le mie lacrime…
Si ama talmente tante volte, che non si sceglie di amare, ma di soffrire.
L’indifferenza che c’è fra alcune persone e talmente triste che capisco il suicidio interno, non rimane nulla che attendere, piangere, lottare per difendere gli indifesi.