Silvana Stremiz – Vita
La libertà di oggi è un diritto acquisito dalle lotte altrui.
La libertà di oggi è un diritto acquisito dalle lotte altrui.
Non ricordo chi scrisse: “l’amore è l’amicizia in fiamme”, ma ho capito che forse è…
Non vi è parola più presuntuosa e arrogante di quel banale “passerà”. Una parola quasi dissacrante dinanzi al dolore altrui. A volte le cose non passano e basta.
Una delle cose peggiori è fare l’abitudine a tutto ciò al quale non avremmo mai pensato di abituarci, e non rendersene conto.
Mio padre dice che, quando ti sembra che la vita sia dura, devi guardarti intorno, così ti rendi conto che tutti lottano per qualcosa e devono affrontare le tue stesse difficoltà.
Sono troppe le cose che rischi di capire troppo tardi. Troppe quelle che una volta capite ormai ci hai rimesso cuore e anima. Niente o quasi niente è come appare. Per questo nella vita non mi interessa che mi si dica: “fidati” perché serve fatti e non parole perché io possa dire: “mi fido di te”!
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.