Silvana Stremiz – Vita
Per amare la vita, basta considerare l’ipotesi di morire.
Per amare la vita, basta considerare l’ipotesi di morire.
Non mi abituerò mai agli abbracci prima di salire sul treno, ai sorrisi che in un minuto se ne vanno ma che ricordi per sempre, agli amici che ti giurano di esserci e poi scompaiono d’improvviso, al pianto che fa sciogliere il mascara, alla vita che mi frega così, da un momento all’altro, quando meno me l’aspetto, quando meno lo voglio.
La vita non è di chi ha cuore, di chi è intelligente, di chi ha pazienza, di chi persevera. La vita è di chi ha culo.
Com’eravamo noi, tutti, in quella fila, dietro o davanti alla cassa. Uguali solo a noi stessi, con la speranza di affidare a un’altra storia la nostra. Per perderla, per ritrovarla. Per rimediare, in qualche modo, all’esistenza.
Tutto un grande punto di domanda. L’interrogazione è la nostra freccia del tempo!
È passione quando vorresti possederla ed amarla in tutti i luoghi e modi immaginabili possibili,…
A volte è come se la vita cogliesse uno dei suoi giorni e gli dicesse: “voglio regalarti tutto!”. Sarà uno di quei rosei giorni che splende nella memoria quando tutti gli altri saranno stati dimenticati.