Silvana Stremiz – Vita
Non è vero che a Natale siamo tutti più buoni, alcuni semplicemente sono più ipocriti del solito. Essere se stessi tutti i giorni dell’anno è il miglior dono che possiamo fare.
Non è vero che a Natale siamo tutti più buoni, alcuni semplicemente sono più ipocriti del solito. Essere se stessi tutti i giorni dell’anno è il miglior dono che possiamo fare.
Ci sono certi giorniin qui ti capita di incontrare una personache vorresti incontrare da una vita…e alla finequando c’è hai affianconon sai come comportarti.Ma nell’attesa di questo eventoil tuo subconscio…ti fa sognareti fa sperareti fa capire che ogni persona ha un opportunitàti fa capire che un sentimento va alimentato di gioie e libertàti fa capire le varie distinzioni di carattereche esistono in questi tempi.La diversità di caratterela diversità di annila diversità di concetto di vita.Tutto questo scaturiscein base alla persona che stiamo pensando.Il mondo girail tempo passale stagioni cambianoma i nostri sorrisi restano.Quei sorrisi che si sono accesigrazie a un smsoppure tramite chato semplicemente grazie a delle foto che conserviamonei nostri contenitoridella nostra mente.Molte volte il desideriosuper di gran lunga la tentazionealtre volte l’occasionetradisce opportunità di dialogarecon la persona in questione.Potresti scegliere il tuo ruoloin questo teatro di vitama basta che dai libero sfogoai tuoi sentimentie vedraiche ti comporterai semplicementecome ti sei sempre comportato.Da te stesso.
Abbi più di quello che mostri, parla meno di quello che sai.
– Per favore. Come ti chiami? – domandò al gatto. – Senti, io mi chiamo Coraline. Okay?Il gatto sbadigliò lentamente e con attenzione, rivelando una bocca e una lingua di un rosa sorprendente. – I gatti non hanno nome – disse.- No?- No – disse il gatto. – Voi persone avete il nome. E questo perché non sapete chi siete. Noi sappiamo chi siamo, perciò il nome non ci serve.
A parole mi sono sentita dire brava, con i gesti poi mi sono trovata derubata.
Se si esce da quello che è un ingranaggio mentale aggrovigliato e arrugginito, si entra in un altro mondo, un altro stato dell’essere: quello dell’anima libera, che ti permette di sognare la realtà più bella e fantastica che tu possa immaginare.
Con tutti i sassolini che mi hanno tirato, sono in cima ad una montagna.