Silvana Stremiz – Vita
Il tempo che passa è una benedizione. Non è una condanna, ma semplicemente la vita che scorre.
Il tempo che passa è una benedizione. Non è una condanna, ma semplicemente la vita che scorre.
A volte lascio che la mia mente vada per conto suo, cerco di non metterle limiti, lascio che possa correre o semplicemente camminare, con tanti pensieri nella mente. I miei pensieri, che si rincorrono come a giocare a nascondino, a volte si fanno vedere altre fuggono via. La vita sa ascoltare, a volte, il grido muto dei sogni, e torna a sorriderti.
È opportuno pensare che la parte migliore della vita sia nascosta dietro l’angolo. Resta a noi farla venire allo scoperto.
Il rapporto tra le donne è personale, tra gli uomini è sul generale, per le donne conta il rapporto, per gli uomini il trasporto per questo prendono spesso il tram.
Arriva il giorno in cui ti accorgi che un po’ alla volta ti hanno derubato, hanno portato via pezzettini di te senza nemmeno che te ne accorgessi e ciò che è rimasto non ti somiglia lontanamente ma è esattamente come ti volevano. È quello l’esatto momento in cui realizzi che ti possono strappare tutto ma non l’anima ed è proprio da li che devi ricominciare per rimpossessarti di chi eri e chi sei veramente. Riconquistare la dignità e il rispetto di te stesso per poterti guardare allo specchio dritto negli occhi ogni mattina.
Libertà di parola non significa giudicare la gente e mandarla al “rogo”. Certe cose per capirle devi passarci.
L’amore ha un tempo che non basta.