Silvano Agosti – Figli e bambini
Sei andato a scuola e ti hanno detto “siedi al tuo posto”, e già lì hai smesso di credere che il tuo posto sia dappertutto.
Sei andato a scuola e ti hanno detto “siedi al tuo posto”, e già lì hai smesso di credere che il tuo posto sia dappertutto.
Sei l’amore che non ha tempo. Sei il desiderio di conoscere il valore di un figlio.
Ciao figlio mio, vorrei dirti che il mondo è così come lo vedi e lo immagini adesso. Che le persone saranno sempre pronte a giocare con te, ad aiutarti, proprio come fai tu con i tuoi amichetti e i tuoi compagni di scuola. Purtroppo figlio mio, ti dovrò insegnare a difenderti, ad aver coraggio e forza. Dovrò farti vedere il mondo anche sotto l’altro lato, quello peggiore. Figlio, incontrerai persone buone e persone cattive. Le buone tienile strette e difendile. Difendi il tuo rapporto con loro e sii sempre onesto e leale. Con le cattive, impara a non dar troppo peso alle loro parole, a quelle storie assurde che spesso la gente ama inventare, impara a non prendertela, a fregartene perché quando avrai imparato questo credimi, sarai a buon punto. Non dovrà mai mancarti la forza di provare e di rischiare! Perché ti devi ricordare che per la tua umiltà, che spero conserverai, tu non sei migliore di nessuno… Ma ricordati sempre che nessuno è migliore di te!
Mio figlio stava male, pensavo che il mio grande dolore fosse l’unico ed ho scoperto che in tanti lo condividevano con me!Mio figlio stava morendo, pensavo di morire ed ho scoperto che si continua a vivere per lottare!Mio figlio è guarito, penso di essere rinata due volte ed ho imparato che questa gioia devo condividerla con e per chi non ne ha potuto godere.
La vita non è facile ogni giorno ti mette di fronte a tante difficoltà ma poi guardi lo sguardo dei tuoi figli li stringi a te e torna la forza che hai smarrito.
I figliquesti esseri piccoli affettuosi e complicatiquando credi di aver fatto la cosa giustati accorgi subito che non è cosìse fai a loro qualche domandati rispondono”ma che ne so”ma da dove arrivano?Ma chi sono?Ma perché è così difficile fare il genitore?Ti portano in casa tanta allegria associata a molta confusionema se non ci fossero la nostra vita come sarebbe?I figli quanti punti interrogativi.
Un bimbo che non c’è che vive dentro me… in questo mio grembo desiderato, disabitato.