Silvano Montanari – Cielo
Chi governa il cielo, vide che tutto questo era buono: e… un altro giorno chinò la sua luce nelle braccia di Morfeo lasciando posto alla notte!
Chi governa il cielo, vide che tutto questo era buono: e… un altro giorno chinò la sua luce nelle braccia di Morfeo lasciando posto alla notte!
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Amo le cartoline, le foto, che raffigurano il cielo con tutte le sue sfumature. Sono dell’idea che colui che sa cogliere l’attimo, i colori di un tramonto, deve avere per forza un cuore puro e sensibile. Il mondo è pieno di cose belle che ti danno il batticuore, tutto ciò che è bello in natura va rispettato ed amato, e non è da tutti; solo chi ha un’anima e un cuore buono, con sentimenti puri può soffermarsi ad ammirare ciò che di più bello, la natura ci può offrire. Mi piacerebbe pensare che tutti coloro che immortalano un alba o un i tramonto, lo guardassero davvero il cielo.
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Ciò che c’è di brutto in noi: se è il brutto esteriore, quello non fa testo: viene visto solo al momento dell’approccio. Il brutto vero, è quello che c’è dentro di noi. Ecco che si evidenzia la favola del brutto Anatroccolo! C’è un tempo per ogni cosa e per tutti c’è un’occasione, basta comunque non perdere mai la speranza. Una donna, non deve essere bella fuori: deve essere bella nell’Anima. Questi sono pregi irrinunciabili per un uomo che vuol creare il suo nido.
Viviamo sotto lo stesso cieloma il cielo è così tanto esageratamente immenso…al tempo stesso però,così piccolo da farci ritrovare.
La luna ha proprio un particolarissimo fascino, tra le nubi oscure poi diventa irresistibile.