Silvia Barbagallo – Silenzio
Quando un cervello incontra il nulla, osserva il silenzio.
Quando un cervello incontra il nulla, osserva il silenzio.
La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori.
Ho sempre risposte da dare agli imbecilli, ma preferisco di gran lunga il silenzio.
Quando tutto il rumore si ferma di colpo, ti accorgi che il silenzio non ha mai smesso di parlarti.
Il silenzio viene apprezzato solo dai sognatori, ci aiuta a guardare il mondo che è intorno a noi per non farci dimenticare di soffermarci, almeno per un po’, sul mondo dentro di noi che e sa dare ancora tanto amore. Kant ha voluto che sulla sua tomba fosse indicata questa frase: “il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me” è evidente che per vedere la bellezza di un cielo pieno di stelle occorre il silenzio aprire gli occhi, ma se non si chiudono mai non si possiamo scoprire la legge morale dentro di noi, che nella concezione del filosofo è parte del mondo che ci appartiene, che è dentro in ciascuno di noi. E dico: silenzio!
Mi piace il silenzio perché posso ascoltare il mio cuore.
Il valore di una persona non si misura dalle sue parole, né dalle sue ricchezze, il valore lo si percepisce soprattutto dal suo silenzio!