Silvio Berlusconi – Politica
Prodi è la protesi di D’Alema.
Prodi è la protesi di D’Alema.
Cambiare mille volte idee, fare nuovi progetti, non serve a niente se non si cambiano le persone.
La voglia di potere annebbia le menti, il metodo per arrivarci dannifica le anime.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.
La politica oggi? Un passatempo per pochi eletti (in tutti i sensi), una guerra non troppo simulata tra fazioni… identiche, una calamità per i comuni mortali.
Bertinotti dice di amare tanto i poveri: li ama così tanto che li vuole raddoppiare.
Difenderò le mie idee fino al mio ultimo pensiero, come la Germania difese il suo territorio fino all’ultimo soldato.