Silvio Muccino, Carla Vangelista – Comportamento
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
La debolezza del carnefice è quella di non poter fare a meno della sua vittima.
La creatività è come guidare una macchina di notte: non puoi vedere altro che i fari, ma puoi viaggiare liberamente sulla strada.
Purtroppo con te è come parlare al muro, le mie parole si perdono nella tua…
Si pensa sempre più di quello che si dice. La parola non è mai completa, e chi se ne accorge, è in grado di dosare il sapere altrui.
Sicuramente io non sono nessuna, ma nessuna è come me. Forse potranno imitarmi, copiarmi, ma…
Per farmi rispettare e allontanare fregature nel rapporto con gli altri ho cominciato a esigere…
Si perde meglio quando ci hai provato, a vincere.