Sofia Valentini – Abitudine
Si guarda spesso il giardino del vicino senza preoccuparsi di curare il proprio.
Si guarda spesso il giardino del vicino senza preoccuparsi di curare il proprio.
Il conformismo è un vestito troppo stretto da far mancare l’aria… anche perché pian piano ci si ritrova imprigionati in una gabbia di regole… o di fronte a transenne invalicabili… oltre le quali tutto, o è vietato, o è peccato… ma il vero peccato è il non godere di questa vita!
Perché bevo? Perché non riesco ad affrontare la vita quando sono sobrio.
L’abitudine è il perpetuarsi nella propria staticità.
L’uomo schiavo dalle proprie abitudini è signore di nulla.
Se l’abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere le prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
All’origine dello spread è la distanza tra il “dacci oggi” e “il nostro pane…”