Sonia Sacco – Vita
Dicono che chi di speranza vive, muore disperato. Eppure se non avessimo una luce da seguire, qualcosa a cui aspirare, dimmi: che senso mai avrebbe questa vita?
Dicono che chi di speranza vive, muore disperato. Eppure se non avessimo una luce da seguire, qualcosa a cui aspirare, dimmi: che senso mai avrebbe questa vita?
Nella vita si impara tutto. Impari a non cedere, a rialzarti. Impari a cadere e farti male. Impari che l’ignoranza, l’invidia e la cattiveria dilaga in forme rapide e costanti sempre e solo attorno a chi ha qualcosa in più da “dare”.
L’uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
Io scelgo la follia di rimanere me stessa anche controcorrente; scelgo la follia di stupirmi per una parola, per un sorriso, scelgo la follia di emozionarmi per i colori del cielo, il rumore del mare, una goccia di rugiada su una foglia, il profumo di un fiore; scelgo la follia di amare e mettere passione sempre e comunque in tutto; scelgo la follia di essere anticonvenzionale e di non rinunciare… mai.Senza la follia sentirei di morire senza aver vissuto.
A volte è così beffarda la vita. Pensi che nulla abbia più senso, niente per cui valga la pena lottare. Non hai più sogni ne speranze. La vita diventa un vortice da cui non riesci a uscire e ti senti sola, tremendamente sola. Ma poi un giorno arriva qualcuno che ti prende per mano e ti porta via. Via da tutto il dolore, via dalla tua solitudine. E allora capisci che toccando il fondo si può risalire. E che quando meno te lo aspetti l’amore arriva e avvolge la tua vita, il tuo cuore, la tua anima. E capisci che la vita è fatta a scale, ma che è meno faticosa se affrontata insieme a qualcuno.
Che cosa si aspettavano che facessi? Eravamo praticamente appaiati, per restagli dietro in quel punto avrei dovuto sollevare il piede dal gas, non eravamo ancora al punto di frenata. E io sono un pilota.
Non tutti possono toccarci i pensieri allo stesso modo in cui potrebbero stringerci la mano.