Sonohra – Musica
Tutto quello che ho pero sei tuTutto quello che ami sei tu.
Tutto quello che ho pero sei tuTutto quello che ami sei tu.
Eppure in tutto questo, io trovo sempre il mio posto, lavoro, fatico, provo sempre a fare il tosto.
Veronika spinse la porta della sala di soggiorno, si avvicinò al pianoforte, aprì il coperchio e, con ogni sua forza, affondò le mani sulla tastiera. Si sprigionò un accordo folle, sconnesso, irritante, che echeggiò nell’ambiente vuoto rimbalzò sulle pareti e tornò alle sue orecchie sotto forma di un rumore acuto, che sembrava graffiarle l’anima. Ma, in quel momento, era proprio quello il miglior ritratto del suo intimo.
Quando le dita di un individuo sfiorano i tasti di un pianoforte le note che esso emana sembrano stelle che brillano nell’aria e che solo tu puoi vedere.
Ascolto Eminem rappare ma non so cosa sta dicendo ma comunque mi vengono i brividi, ascolto Einaudi suonare il pianoforte e non so quali note stia suonando e comunque mi commuovo. A volte ascolto la musica e non capisco come fa a raggiungere la mia anima e a toccare il mio cuore se io di lei non so niente.
La musica è la voce di tutta l’umanità, di qualsiasi tempo e luogo. Alla sua presenza noi siamo uno.
È la forza della musica quella che mi sorprende,quella che dal mondo e dalla vita mi difendeprende tutto quello che ho, tutta l’animatutto il tempo che ho passato chiuso in camera.Continua a credere anche se intorno è cenere,continuo nella ricerca della mia Venere,prendere o lasciare tutto in questo postoguardo nello specchio un volto che non riconoscoed ho scoperto qualcosa che non sapevo,che non ha importanza qualunque sia l’arrivo,conta solamente che io mi sento vivoche restino a fianco le persone che ho vicino.