Stanislaw Jerzy Lec – Cielo
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Che l’uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall’inferno, e l’inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.
Solo affrontandolo il buio, saremo in grado di vedere oltre. Magari oltre il velo nero ci troveremo a luce ma per paura non ci spingiamo oltre, lasciando vivo per sempre il mistero.
Quando tutte le strade intorno a te sembrano condurre nell’abisso, quello è proprio il momento in cui devi spiccare il volo verso il cielo.
Un giorno, la Luna disse al Sole: “Ti amo!”Il sole, arrossì e da quel giorno nacque il tramonto.
Le lune dei giorni a venire hanno visi feroci, appese a cieli di nera sabbia stanno.
Un cielo senza stelle, è come un mare senza pesci.
Va bene tenere i piedi per terra ma senza mai distogliere lo sguardo dal cielo.