Maria Suppa – Stati d’Animo
E dove c’è il silenzio c’è sempre l’incanto.
E dove c’è il silenzio c’è sempre l’incanto.
Essere pazzo in un mondo di pazzi è essere normale.
Quella notte l’aria era tersa, leggera e impalpabile, quella notte la pioggia cadeva portando via tutto quello che di impuro c’è al mondo. quella notte il silenzio che avvolgeva il mondo fu rotto dallo straziante urlo della mia anima, nel momento in cui la nostre si divisero, quella notte capii che la nostra storia sarebbe rimasta per sempre solo uno splendido sogno, appena accennato tra le pagine di un libro che nessuno mai leggerà.
Se mi guardo intorno mi rendo conto che le persone non riescono a comprendere quanto sia importante nella vita di tutti i giorni lasciare da parte il chiasso della testa e far spazio invece alle parole del cuore. Perché purtroppo non riescono a capire che anche se usando la testa tutto sembra più facile perché filtrato da un velo di razionalità e da una lucidità apparente, perdono quel qualcosa che solo l’impulsività, la schiettezza, e la semplicità del cuore possono regalare ad ogni secondo del nostro tempo e ad ogni attimo della nostra esistenza.
Solo perché oggi hai smesso di ridere, la pioggia ha cominciato a bagnarmi ancora prima dell’inizio del temporale.Solo perché oggi hai smesso di combattere, la battaglia è stata persa in tempo di tregua.Solo perché oggi hai smesso di voler bene, anche il bene che c’era in me ha smesso di volere.
Ho poco tempo per mettere tutto a posto.Ma non ho poco posto per mettere tutto dentro.Non vedo nulla con gli occhi chiusi.Vedo chiusi tutti coloro con gli occhi aperti.Agito una mano in segno di saluto.Ma non saluto mai chi mi ha fatto segno di non poter ricambiare la mia mano.
Non credo ai “mi manchi”; Credo a chi dimostra di essermi accanto.
La benedizione è un’opera. Non uno stato emozionale, ne sentimentale.
Ti senti la fortuna incollata addosso quando trovi qualcuno in grado di capovolgere le giornate no, in sorrisi.
Quando una persona ti ferisce anche il suo silenzio diventa insignificante.
Il turbinio del tempo, ci avvolge. Sembra voglia calpestare il Presente, farci dimenticare il Passato, rendere incerto il Futuro. Eppure ho la certezza che il tempo mente, ci illude, vaga tra i nostri pensieri, chiacchiera cercando di convincerci che questa è la realtà. Ma non c’è prigione peggiore delle nostre convinzioni prive di certezza. Siamo noi che abbiamo deciso di vivere in una linea immaginaria costruendo i nostri vuoti.
Quando smetterò di scrivere, vorrà dire che sarò uscito dalla follia.
La notte più buia è quella che non concede riposo e neppure risposte.
Sto bene in qualsiasi posto, basta che non ci sia il silenzio.
Le lacrime veramente sincere sono quelle del cuore non quelle che possono anche scendere dagli occhi.
La noia è anche sofferenza.
Molte volte come la pensiamo non è come la viviamo in cuor nostro in quel mentre.