Ade Becci – Stati d’Animo
Ci sono emozioni che cerchi di trattenere, apri l’anima e lasciale volare.
Ci sono emozioni che cerchi di trattenere, apri l’anima e lasciale volare.
Mi porto dentro tanti “io” che non conosco.
La mia vita è stata sempre piena di punti interrogativi.
Ho la strana sensazione di sentirmi ovunque fuori posto.
Il perfezionismo non rende felici, anzi direi che condanna all’infelicità. Quando l’impegno verso un obiettivo è eccessivo, solitamente si riduce la possibilità di successo. Intendo dire “eccessivo”, non “giusto”. Quando lo scopo prefissato diviene il fulcro delle nostre aspettative, il rischio che l’imprevisto ci metta lo zampino è elevato. E questa aspirazione crea ansia.
I rimpianti rubano tempo al presente.
Quando abbiamo sofferto così tanto per qualcuno, l’unico rimedio possibile è l’indifferenza.
Tutto si supera, nulla si dimentica.
Si è davvero liberi quando si ha rispetto della libertà altrui.
Ah quelle lettere che non scriveremo mai, ma che abbiam stampate nel cuore!. Lettera per lettera, frase per frase. Quelle parole che sosterranno a lungo sulla lingua, per prender forma, forse, quando sarà troppo tardi. Dovremmo ascoltarci un po’ di più o semplicemente, lasciarci andare un po’ di più. Non importano dopo i “se avessi saputo”, “se avessi potuto”. Prendilo per mano quell’amore che hai dentro, prendilo anche se talvolta ti respinge. E dille quelle parole, e scrivele quelle frasi e spediscile quelle promesse. Arriveranno… in un modo tutto loro, giungeranno a destinazione.
È che per me contano le cose semplici. Che poi son le più vere. Contano i gesti del cuore, le parole sussurrate. Non conta urlare ad una persona che vuoi lei stia bene, non conta spifferarlo l’amore. L’amore conta se resta inattaccabile fra le nostre mani, dentro i nostri gesti silenziosi e in quei raggi che al mattino fanno a gara, per entrare nella nostra di finestra.
Fiera di essere una di quelle ragazze, che ci tiene a dire almeno una volta al giorno “ti voglio bene” alle persone che ama, che dice sempre mi vergogno, che ha paura di combinare casini e di perdere le persone importanti, che ride sempre, anche se dentro sta morendo, che ama scherzare con le amiche, che ama aiutare gli amici in difficoltà, insomma fiera di essere una di quelle ragazze… all ‘inizio molto timide, ma che piano piano ti danno l ‘ anima.
Preferisco le cose dette in faccia che le mezze parole (pugnalate) sussurrate dietro la schiena!
La normalità ha un solo difetto: non sorprende mai.
Ci sono cose che i soldi non possono comprare.
Penso di essere una persona strana, poi mi relaziono con gli altri e realizzo che con i professionisti non posso competere.
La cosa peggiore è che devo vivere con me stessa 24h su 24 per il resto della vita.