Domenica Borghese – Stati d’Animo
I dubbi sono nuvoloni grigi che adombrano i pensieri, possono portare pioggia di paure oppure svanire in conferme dimostrate alla luce del sole.
I dubbi sono nuvoloni grigi che adombrano i pensieri, possono portare pioggia di paure oppure svanire in conferme dimostrate alla luce del sole.
Strano vero? Come a volte nella vita tu ti senta vuoto e privo di tutto; e poi se arriva l’amore, ecco che all’improvviso ti senti come se niente ti mancasse, come se avessi il mondo in mano tua.
Il piacere di ogni cuore è nel donare amore.
Le persone si incontrano. Alcuni incontri sono degni di essere vissuti e ricordati. Altri si perdono nel niente, fanno soffrire grandi dolori e delusioni e poi il tempo ti dirà che perderli è stato solo una fortuna.
E sono una fiamma che trema, nel vento che tace. Una luna che porge la sua mano a chi s’inchina poco prima di conoscere il sole.
I bla bla bla li lascio a chi un discorso sensato e logico non lo sa fare. Io amo le persone coerenti e che rispettano le opinioni altrui. E soprattutto quelli che non giocano sporco per pulirsi la coscienza!
Aspettando ho capito cosa voglio e cosa non voglio, ho scelto di stare bene, di vivere e di amare senza paura.Ho scelto di restare me stessa.
Non ho bisogno di grandi cose per stare bene, amo i gesti semplici, amo le piccole cose ma soprattutto amo l’effetto che fanno su di me.
Di una persona non guardo mai la sua “ricchezza” ma guardo quello che mi trasmette il suo cuore, la voglia di esserci, la voglia di andare oltre, il suo sorriso e la voglia di sorridere. Guardo quei piccoli dettagli che fanno di una persona, una persona speciale.!
Non amo le persone forti, amo quelle vere, sincere, genuine anche un po’ fragili ma che abbiano voglia di vivere, quelle che riescono ancora a farti emozionare con un piccolo gesto!
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Quello che so è che tutto può succedere quindi non dare mai per scontato una cosa, tutto può cambiare, sorprenderti o deluderti. Quello che so è che le certezze sono poche e le variabili tante.
Non potrei pensare ad altro materiale, per il senso di colpa, che non a quello che possa impastare la coscienza con il cemento armato per costruire le colonne che fintamente reggono l’impalcatura di una presunta espiazione.
Ricomincio da me stessa, dalla mia salute, dalla mia voglia di vivere, dal mio sorriso e da quelle poche persone vere e valide che mi vogliono bene e che soprattutto hanno voglia di ascoltarmi!
A volte ti chiameranno “falsa” perché non riusciranno a crederti perché ti vedranno diversa. Fregatene e vai avanti per la tua strada!
A volte ho voluto troppo bene agli altri e mi sono scordata di pensare a me. Ho sbagliato!
Essere persone dolci, di cuore, ricchi di delicatezza e tatto non è essere deboli, ma essere sensibili e umani.