Francesco Iannì – Stati d’Animo
Non vi è nulla di più emozionante di scoprire nuovi aspetti di noi stessi.
Non vi è nulla di più emozionante di scoprire nuovi aspetti di noi stessi.
Gli spiritosi si dividono in due tipologie: gli allegri e i tristi. Lo spiritoso allegro, probabilmente, è sempre stato tale e non ha bisogno di sentirsi dire di essere divertente, poiché sa già di esserlo. Lo spiritoso triste, invece, ha dovuto coltivare l’umorismo per puro spirito di sopravvivenza, un po’ per esternare i propri dispiaceri, un po’ per farsi tirare su, di tanto in tanto, da qualcuno in grado di entrare in empatia con i suoi sentimenti. Quando viene definito “simpatico” dagli altri, dopo una prima fase di soddisfazione illusoria, lo spiritoso triste si accorge di non aver ottenuto quel calore umano di cui avrebbe bisogno, essendo stato associato per errore all’altra categoria di spiritosi. In realtà, uno spiritoso triste non può accontentarsi soltanto di un semplice “ti trovo simpatico”.
C’è chi ride dietro un apparente pianto e c’è chi piange dietro un’apparente risata.
Ogni stagione è uno stato d’animo, un modo di essere ben preciso.
Sembra che non me ne freghi, sembra che non me ne importi niente. Infatti sembra.
Uccidi la mia voglia di dare.
Tutto ha un limite. Soprattutto la pazienza.
Mia madre spesso dice che se il la testa sta sopra al torace c’è un motivo ben valido. La testa sta sopra al cuore, il primo governa sull’altro. “Il cervello sta sopra al cuore, pensa prima di amare”
E poi pensare a tutte le cose che sono cambiate, a quante cose sono cambiate in questi ultimi mesi. Non si finisce mai di imparare, non si finisce mai di conoscere, di conoscere meglio e a fondo le persone, la conoscenza a pieno di una persona non esiste, c’è e ci sarà sempre qualcosa in più che non sapevi ancora di conoscere. Nessuna persona si conosce mai realmente.
Certe persone non tollerano in altri la serenità, la gioia, la semplicità, sembra che la loro soddisfazione sia quella di vedere negli altri il riflesso del loro dolore!
È strano come le persone abbiano il potere di cambiare e di cambiarci. È strano come loro a seconda del valore che hanno per noi possano farci male o renderci felici. Ma se ci pensiamo bene non è poi così strano… Loro sono coloro che ci circondano, quelli a cui ci appoggiamo, con cui condividiamo. Alcuni di loro sono speciali per questo gli resta facile ferirci o renderci felici.
Di cosa se ne fa la gente di milioni di cose belle e luccicanti che non sono però capaci di riempirti il cuore. Ben vengano le emozioni, i batticuore e le farfalle nello stomaco. Ben venga tutto questo anche se ci incasina la vita, anche se ci mette la mente in confusione. Ma chi come me cerca cose vere non può dare importanza a niente altro che a questo.
Il mondo è una palla, molte volte, però, dipende da come ti alzi ila mattina. Oggi, per esempio, sono due palle megagalattiche.
Un cuore bello bisogna saperlo ammirare nella sua unicità, sperando che resti sempre quello che è, un anima e cuore bello. E in questo mondo, in questa vita tante persone ne hanno bisogno.
Il brivido è un istinto vitale, serve a scrollarti di dosso il freddo, la paura, la realtà.
A nessuno piace essere smascherato, essere messo con le spalle al muro. Ma il più coraggioso, quello che si vanta di una dignità, riesce sempre a riconoscere il suo “mancato” e umiliarsi con le proprie scuse, sbattendo la testa con il cuore, rialzandosi più “pulito di prima”.
Il perdono è la virtù dei nobili d’animo.