Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Quando il vento è quello giusto non mi chiedo da dove provenga, ma dove possa condurmi.
Quando il vento è quello giusto non mi chiedo da dove provenga, ma dove possa condurmi.
Io ti aspetto, il tempo non conta!
Non mi accontento mai, ne voglio sempre di più, di te sempre di più!
A volte restare da soli aiuta a riordinare le idee e a capire tante cose.
Chi lo ha detto che disabilità significa inabilità?
L’innamoramento e il passato di un cuore ormai stanco. Sperando, vivendo, lottando, gioisce a un giorno nuovo, buona vita.
Autoironia è prendersi a schiaffi in faccia senza che poi si notino i segni.
Niente mi emoziona più dell’essere capito.
Non è mai nera la notte, il buio ha il colore dei tuoi pensieri.
Come sto io? Mi sento come una giornata di pioggia, come un bambino che non può uscire a giocare. Sto come un raggio di sole troppo debole per scaldare la pelle; come un sacchetto di biscotti dimenticato sulla credenza. Mi sento come un vulcano spento, un aquilone in balìa del vento, un paio di scarpe legate strette. Sono come un desiderio troppo irrealizzabile, un sogno più grande della stessa realtà. Un sogno di quelli che rimangono per sempre chiusi nel cassetto.
La dignità non si perde per amore, ma per mancanza di amore verso sé stessi.
È il tempo che parla del valore di un sentimento.
Bipolare… definizione, cambiamenti estremi, dal sorriso alle lacrime, dalla montagna più alta al ritrovarsi negli abissi più profondi del vuoto, perdersi nei sogni per poi ritrovarsi, vivere nella solitudine totale. E starne bene nella stessa, per poi piangere davanti ad un mendicante, bipolare, sorridere e soffrire sperando di sorridere domani! Bipolare cambiamenti inaccettabili all’anima. Bipolare cambiamenti estremi! Vita!
Sfiorar le onde per annegarci le paure, colpire ogni volta lo scoglio e riprovarci sempre, respirare sguardi in mezzo a lacrime e sorrisi in un tramonto che sorge emozione.
Chissà, forse un giorno smetterò di lasciare pezzi dell’anima mia a chi non merita neanche un solo pensiero!
Non è il pensiero che divide né la lontananza, ma, la mancanza di un vero sentimento!
Io sono il disordine delle mie percezioni.