Electra Menozzi – Stati d’Animo
Il tramonto per gli innamorati sapendo d’aver finito un meraviglioso giorno, l’alba per i coraggiosi che cominciano il nuovo dì con rinnovata energia.
Il tramonto per gli innamorati sapendo d’aver finito un meraviglioso giorno, l’alba per i coraggiosi che cominciano il nuovo dì con rinnovata energia.
Ammiro le persone “comuni” ,sai, quelle che non hanno grandi cose materiali, che non frequentano posti lussuosi e non vestono abiti firmati. Ammiro queste persone perché quando mi guardano, non guardano cosa indosso, quanti gioielli ho e che lavoro faccio. Loro guardano il mio sguardo, il mio sorriso, assaporano la mia vivacità e godono della mia compagnia. Ammiro queste persone perché pur avendo meno di altre, portano dentro di se delle ricchezze enormi. Quelle ricchezze capaci di arricchire anche chi gode della loro compagnia, chi divide con esse il proprio tempo beneficiando di un arricchimento interiore che nessuna ricchezza materiale potrebbe comprare.
Ci sono domande mute che aspettano risposte. Ci sono silenzi assordanti che aspettano parole. Ci pensi… ti tormenti. È inutile… non ne esci fuori. Sono i silenzi dentro i rumori.
Sono attimi impalpabili, li sento nel suono del vento e nel profumo della vita, attimi in cui cerco respiri e risposte, quando il silenzio sarà capace di rubare lo spazio alle parole che si rincorrono nella mente, troverò me stessa e le mie scelte. Intanto respiro fino in fondo gli attimi.
Una delle cose che fa più male non è innamorarsi ma sentirsi sempre la persona sbagliata per l’altro.
Non sono introverso, amo semplicemente evitare il vuoto che alcuni trasmettono!
Ma tu mi avevi, avevi la mia amicizia, la mia presenza, avevi ogni mio pensiero, avevi il mio amore. Per troppe volte mi hai fatto male, io ero un sentiero, e tu ci hai camminato sopra, facendone solo terra. Fino a che, questo sentiero che hai calpestato è rifiorito, senza più te.
La notte, il silenzio culla il sonno dei più piccoli, mentre mille pensieri corrono liberi nel buio, fino a che la luce del giorno non li imprigionerà di nuovo in un luogo lontano, nascosto nella mia mente.
Di lui volevo tutto, tranne il suo silenzio.
Gli angeli del passato tornano quando in fondo al cuore ne abbiamo ancora di bisogno.
Alcuni sono in pace con sé stessi, altri no. Dipende dalle persone che frequentano.
Sincerità e semplicità: ecco la vera essenza.
Non si può desiderare la pace o addirittura voler essere intermediari di pace se poi non si perdona un amico e lo si estromette dalla propria vita, oppure si litiga spesso in famiglia e non si è sereni con se stessi. La pace la devi far nascere dentro di te ogni giorno con i semi dell’amore, dell’umiltà e del perdono.
Le cose più belle della vita si “guardano” con il Cuore. È per questo che tolgono il respiro.
Ci sono periodi più cupi, nei quali arrivo a sentirmi circondato da una sfiducia e da un’indifferenza inevitabili. Questo è uno di quei giorni in cui, con impazienza irosa e invidia maligna, guardo e desiderio la vita intensa che mi circonda e, al tempo stesso, mi respinge.
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
Ci sono pensieri che ti frullano nella testa, altri nel cuore, non so quali siano i più dannosi.