Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Non sopporto più di essere sempre la prima ad andare verso gli altri per cercare di comprendere, parlare, spiegare, mentre gli altri se ne fregano altamente di come potrei stare io.
Non sopporto più di essere sempre la prima ad andare verso gli altri per cercare di comprendere, parlare, spiegare, mentre gli altri se ne fregano altamente di come potrei stare io.
Che cosa rimarrebbe di me se non avessi più la capacità di trovare colori dove in apparenza regna il grigio?
Quando è sincero e non richiesto. Quando è un’esigenza e non un atto dovuto. Quando nasce spontaneo dal cuore e non dalla mente, allora trovi in un abbraccio quel rifugio che da tanto cercavi e finalmente sei in pace, in pace con te stesso e con il mondo intero.
Soffermati con umiltà anche dinanzi ad una goccia di rugiada che brilla su un filo d’erba, perché potresti riuscire a vedervi l’arcobaleno.
Le distanze diventano davvero abissali quando le parole di una persona servono solo a ferire l’altra, anche senza che sia la sua intenzione.
Ho terremoti interiori che mi sconquassano, mi rivoltano l’anima, il cuore e i pensieri, ma poi tra una scossa l’altra mi assesto.
Le nostre cicatrici sono parte di noi, ma solo quando, pur vedendole e sentendole, non ci fai più caso significa che sei diventato più importante di loro.
Io sarò anche una sola goccia di quell’oceano, ma farò di tutto per rappresentare quell’oceano.
Le parole dette si possono anche perdonare, ma non è certo che la nostra mente le dimentichi, se ci hanno fatto tanto male.
Sei l’assenza presente.
Dovremmo preoccuparci più di noi stessi e meno degli altri. Amarsi, apprezzarsi, sorridere, sempre e non dipendere dagli stati d’animo di chi ci sta vicino.
E poi un giorno ti svegli diversa, ti senti diversa, non ci soffri più. Restano vivi i ricordi. Si sa. Il tempo scorre e, con se, tanto porta via, ma certe emozioni rimangono poesia.
Il mio cuore vola verso il Natale, ai miei ricordi, ai miei profumi e sorrisi; ma il mio stato d’animo?
Capita di volersi e non trovarsi, capita di trovarsi e non volersi.
Mostra le tue cicatrici senza timore alcuno perché sono la prova che hai avuto momenti difficili, che non tutti passano nella vita e nonostante tutto sei ancora qui, piangi, ridi, ami e sei più viva che mai.
La vita è fatta di priorità. In ogni cosa. C’è sempre qualcuno o qualcosa che arriva prima di qualcos’altro. È un dato di fatto e non provate nemmeno a convincervi del contrario. Quindi la prossima volta, provate a sedervi un attimo e pensare. Perché se alcune priorità ci fanno sorridere, altre fanno maledettamente male.
Mai arrabbiarsi con la vita perché ci fa soffrire. In fondo la vita è questo: un’alternanza magica di occhi che brillano e lacrime che scendono.