Rosa Ramirez – Stati d’Animo
Il tempo non aspetta, non si ferma, Prendiamolo al volo, perché poi non avremo più occasione per noi.
Il tempo non aspetta, non si ferma, Prendiamolo al volo, perché poi non avremo più occasione per noi.
Poi leggi certe cose e resti basita, ti si spalanca la bocca incredula e l’unica cosa che riesci a dire è: ma senti chi parla, proprio tu dici questo, quando sei la fotografia di ciò che scrivi. L’ipocrisia è la virtù di chi crede di essere migliore di tutti.
Il sentimento dell’amore è dentro di noi. Non fidarsi delle persone è un’altra cosa.
Sono un mare in tempesta per farmi in quattro per gli altri. Un piccolo lago quando si tratta di ospitare navi di cattiveria.
Volevamo giubilare assieme, invece siamo stati giubilati.
E mi parlo. Mi racconto di me. Ironicamente.
Il senso del mio essere? È in mezzo, a pendolo, e a volte varia di volume.
Tutti dicono di essere umili, ma l’umiltà non grida: tace.
Lascia il tuo cuore sentire e la mente vedere.
Tu sei quel pensiero che arriva senza preavviso e si insinua nella mia mente senza bussare.
Porto ancora i segni dell’inganno, non voglio nuove cicatrici.
Il tempo consuma tutto, ma non i sentimenti: quelli rivivono sempre nelle emozioni.
Dubbi, ombre della notte, silenzio che avvolge, lame che feriscono restano sospesi tra la mente e il cuore, vivono aleggiando posandosi tra le pieghe dei giorni come fiamma, accendono il fuoco bruciandoti fino a consumarti.
L’amarezza si è mangiata la mia dolcezza.
Dov’era quel silenzio che accompagnava la mia anima, che faceva tacere il mondo? Dove si sarà nascosto? Lo cerco e non lo trovo, c’è un gran rumore dentro e fuori che mi fa impazzire. Voglio il mio silenzio, voglio l’amore che lo teneva vivo.
Il problema di certe persone è che tengono troppo in considerazione il lato estetico, quando sarebbe meglio se si guardassero meno allo specchio e più nella coscienza.
I pensieri tristi sono ombre fugaci, piccole nuvole passeggere che svaniscono con un colpo di vento nell’azzurro nitido del cielo. Molte volte dimentichiamo l’immensità della nostra vita e lasciamo che la nostra capacità di reagire di fronte agli ostacoli venga influenzata da alcuni stati d’animo provvisori.