Stefano Comalli – Solidarietà
Se la grammatica insegnasse che come prima ed unica persona ci fosse “noi”, e non “io”, allora al mondo ci sarebbe più unanimità e meno ego.
Se la grammatica insegnasse che come prima ed unica persona ci fosse “noi”, e non “io”, allora al mondo ci sarebbe più unanimità e meno ego.
Ci sono cose in questo mondo che puoi capire solo dopo aver dato il massimo di te stesso e non aver ricevuto nulla.
Dai più che puoi e dimenticati. Quando lo fai, non fare rumore ma, fallo in modo che, nessuno ti vede o ti sente. Stai pur sicuro, che cosi le tue azioni, avranno un buon effetto.
Non sarò sicuramente io a cambiare la tua vita, non sarò certamente io ad aiutarti, non sarò probabilmente io a sostenerti, ma stai sicuro di una cosa: non sarò io a farti del male.
Dispiacersi è una cosa umana quando capitano delle disgrazie, pertanto o ti disperi per tutto il mondo oppure puoi fare qualcosa di migliore.
Fratelli giapponesi, siate forti e resistete quanto più potete!
Ci ricordiamo giustamente dei grandi uomini che hanno fatto grandi imprese ma… ci sono anche uomini che fanno piccole imprese ogni giorno con onestà, dovere e lealtà per rendere migliore il nostro paese ricordiamoli più spesso e, onoriamoli di più.