Stefano Del Degan – Morte
Il morire è una fase del Vivere, che deve impregnarsi di dignità.
Il morire è una fase del Vivere, che deve impregnarsi di dignità.
Penso che sia sempre così; ogni uomo deve affrontare la morte, da solo.
Ci sono periodi dove la sommatoria dell’eccesso di dolcezze, diviene melassa nauseabonda.
I colori prendono forma quando esistono emozioni capaci di penetrare nell’oscurità calata sul viandante stanco; e insieme al fiuto con la sua sensibilità, possono permettere a chiunque si sia arrestato a causa del nulla, di riprendere il cammino nella luce, tra i colori che gli rimbalzano vivi intorno all’esistere.
La piaga che non rimargina tormenta fin dentro la tomba.
Il sonno è una morte leggera, con interruttore. La morte è un sonno pesante: totale blackout.
La morte non può essere combattuta, non possiamo vedere in lei una fatale nemica; la morte è troppo forte, più la si combatte e più lei si diverte.