Stefano Gentilini – Felicità
Se solo capissimo il tormento e la fatica di un fiore nato tra l’asfalto, capiremmo quanta importanza ha la vita e la felicità di ogni singola persona.
Se solo capissimo il tormento e la fatica di un fiore nato tra l’asfalto, capiremmo quanta importanza ha la vita e la felicità di ogni singola persona.
La felicità spacca le regole. Corre il rischio di perdere tutto e se si perde riparte da zero e ritrova la strada.
Frammento d’estasi, m’inondo di angeliche melodie rubate al cielo.
Prendi quanto di più bello c’è dalle piccole cose per riuscire a sorridere nei momenti più grigi.
Probabilmente dalla vita non avremo ciò che sogniamo o ci siamo prefissi. Probabilmente avremo cose inaspettate, non programmate o che mai avremmo pensato. Ma molto probabilmente saremo felici comunque!
Occhio ridente cuore innocente.
La felicità è fare l’amore a ore strane oppure normali, purché con te. La felicità è crescere insieme, litigare a chi ha la testa più dura e poi, pieni di bernoccoli, salire un altro gradino del nostro amore. La felicità è un appuntamento al bar a cui io arrivo in ritardo. Un problema che ti assilla e lo risolviamo insieme. Un braccialetto che io ti regalo, una camicia che tu mi lavi. Scusami ancora per questa vagonata di pensieri idioti. Ti volevo soltanto dire che non mi manca una donna. Mi manchi tu. Che sei anche una donna, e che donna! Ma sei qualcosa di più: l’altra metà di me.