Stefano Gentilini – Felicità
Se solo capissimo il tormento e la fatica di un fiore nato tra l’asfalto, capiremmo quanta importanza ha la vita e la felicità di ogni singola persona.
Se solo capissimo il tormento e la fatica di un fiore nato tra l’asfalto, capiremmo quanta importanza ha la vita e la felicità di ogni singola persona.
E quando pensi ad una persona che non c’è, ti accorgi che durante la giornata ti manca, ma è mentre dormi che è sempre con te, poi ti svegli e ti accorgi che è ancora lì, ma lei non se ne accorge.
La felicità come la vita è un insieme di attimi, che bisogna vivere intensamente senza pensare troppo… senza farsi troppi problemi, perché gli attimi passano e con loro passa la possibilità di realizzare ciò che hai nel cuore. Sappi che la vita come la felicità la si vive nonostante i problemi, sfidando tutti, combattendo contro il mondo, anche contro le ragioni che ostacolano ciò che desideri!
C’è chi non sopporta la felicità! Gli da fastidio vederla negli altri! Fa di tutto per ostacolarla e per arginare il suo arrivo! A volte la ricerca e si lamenta di non possederla, e alcune volte se ne lascia sedurre, ma sono brevi istanti! Perché la vuole in modo esclusivo, senza condividerla con nessuno! E se non può far nulla per impedire agli altri di essere felice preferisce anche per sé la tristezza! Tutto per soddisfare la propria voglia innata di soffrire e far soffrire!
Perché molte persone che si guardano allo specchio si vedono brutte, se lo specchio non riflette ciò che siamo, ma solo ciò che vediamo?
Sappiamo che la felicità è collegata alle relazioni umane, alla qualità dell’ambiente, alla profondità culturale. Dunque sappiamo che lo sviluppo sostenibile è lo sviluppo che genera qualità nelle relazioni, nell’ambiente e nella cultura. E non la disperde.
La strana bellezza del mondo deve di certo fondarsi sulla pura gioia.