Stefano Gentilini – Solidarietà
Quando penso a quei poveri bambini del terzo mondo che stanno morendo di fame, sento come una fitta e sento il bisogno di fare qualcosa, mangio anche per loro.Firmato:la vostra umanità.
Quando penso a quei poveri bambini del terzo mondo che stanno morendo di fame, sento come una fitta e sento il bisogno di fare qualcosa, mangio anche per loro.Firmato:la vostra umanità.
Sarò per sempre il cantore dei prigionieri, degli oppressi, dei calpestati, dei disadattati e dei deboli. Non credo sia una scelta di vita, ma l’indole di un animo ribelle.
Se solo capissimo il tormento e la fatica di un fiore nato tra l’asfalto, capiremmo quanta importanza ha la vita e la felicità di ogni singola persona.
La normalità è un handicap, curabile con un po’ di sana follia.
Amo pensare perché mi fa credere di non essere stupido.
Chi è schiavo del pregiudizio, non saprà mai cosa significa guardarsi dentro e scoprire l’unica via per la libertà.
Dante ha sbagliato: non bisogna salire in paradiso, ma scendere all’inferno e aiutare le persone in difficoltà.