Stephenie Meyer – Morte
Perché nessuno cercava di uccidermi quando desideravo morire?
Perché nessuno cercava di uccidermi quando desideravo morire?
Se ti viene a mancare una persona molto cara, anche una parte di te entra nella sua bara.
Se fossi capace di sognare sognerei te.
Mi chiedevo perché nessuno avesse notato quanto stesse lontano, prima dello scatto repentino e impossibile…
Quando morì mia figlia Paula mi accorsi che la morte è un terribile inconveniente, ma non un ostacolo alla comunicazione. Io comunico ancora con lei, così come con mia nonna, morta 50 anni fa. Scrivendo storie voglio comunicare con il mondo.
La ragione domina sugli istinti.
Black Lady sei maledetta, il mio sangue sia per te veleno, il mio spirito sia per te come nebbia fitta, il mio cuore sia per te come il grande abisso. Il mio odio sia il tuo pane quotidiano. Non troverai mai la pace perché sei condannata alla solitudine eterna. Col mio sangue sigillo queste frasi.