Susan Randall – Silenzio
Non vi è linguaggio più bello del silenzio!
Non vi è linguaggio più bello del silenzio!
Quante lacrime ancora ha in serbo per me questa vita che da tempo non sorride più? Quante? Quante lacrime e dolori bruceranno quest’anima ancora? Quante!? Ho smesso di chiedere, eppure ancora chiedo! Mentre le lacrime scivolano nel silenzio, un silenzio che uccide anche il dolore, dolore esistente in queste lacrime che gridano pietà, in questa vita che resta in silenzio, nell’anima che brucia e grida disperata, ti prego basta vita, basta, basta, lasciami andare!
Persa in questo tempo senza tempo, dove l’attimo è un’eternità, e l’eternità è un attimo!
E poi vi sono donne, che seppur immerse dal fango riescono a vedere l’infinito!
Quando senti col cuore è il silenzio a parlare d’amore.
Paure, definizione complessa, impedimento mentale verso la propria libertà! Vittoria, traguardo superato delle paure infondate e distruttive! Libertà di essere!
Sordo silenzio, lassù nel tuo paradiso stellato mi accompagni dimmi, parlami, sfogati, io ti ascolto.