Susan Randall – Speranza
Quando il dolore diventa rabbia, e la rabbia diventa dolore, cosa ne resta della speranza?
Quando il dolore diventa rabbia, e la rabbia diventa dolore, cosa ne resta della speranza?
La speranza induce a fare le cose più folli.
Sono nata donna, non sono un gioco porto con me la sofferenza di un pianto, porto con me gioia e dolore, io donna, poi madre, amica, io sono donna ed ho il diritto di dire no! Ed ho il diritto di essere libera dalla tua violenza! Io donna dico; lasciami volare non schiacciarmi! Lasciami volare in vita non da morta!
Sai sempre dove sei, almeno credi di saperlo, e poi sicura di sapere sempre dove sei? No, spesso mi trovo in luoghi che non conosco ma che vorrei conoscere, sfiorarli, posti meravigliosi, come il cielo, come le stelle e la luna, poi, poi mi guardo intorno e, non so dove sono, e forse mai mai saprò dove andrò! O forse si!?
Ogni tanto bisogna anche saper sorridere. La vita e’anche questa.
Mettere alla prova un sentimento è, averne già la certezza di una verità non accettabile al dolore di un amore fallito!
Come un cigno ha bisogno del suo lago per vivere, come l’alba ha bisogno del suo sole per sorgere, come la luna ha bisogno del suo cielo per brillare, i sogni hanno bisogno delle ali per poter volare.