Susan Randall – Stati d’Animo
La più bella emozione è quando abbracci qualcuno e lo stesso abbraccio è ricambiato!
La più bella emozione è quando abbracci qualcuno e lo stesso abbraccio è ricambiato!
Ho l’anima antica. Non amo il cellulare, i messaggi. Ma guardare gli occhi, respirarne l’anima di ogni singola parole. Adoro il muovere lento delle mani e il profumo della carta intrisa di inchiostro. Le case in cui si impasta ancora il pane così come a farci l’amore. Amo i cavalli e quel modo tutto loro di muoversi, come sempre in attesa di un appuntamento; e quell’idea di libertà che ti donano sempre, anche dietro un misero recinto. Amo i fiori e le parole dolci, le canzoni e le dediche. Amo chi mi fa arrossire, ma il complimento deve esser garbato. E non dimentico. Ricordo a lungo. Ricordo per sempre.
Mentre tutti vanno al mare io mi godo il silenzio della stanza.
Quanti cuori in estate disegnati sulla spiaggia, poi il maestrale d’autunno cancella via.
Un crocevia di pensieri nel traffico delle mie riflessioni ha spento il silenzio delle conferme posteggiate nella mia mente.
Le persone che amo di più sono quelle dallo sguardo “semplice” e dall’anima profonda.
Quando vivi un momento di tanto dolore, dove non sai più la differenza tra sofferenza e amore.
Ho l’anima antica. Non amo il cellulare, i messaggi. Ma guardare gli occhi, respirarne l’anima di ogni singola parole. Adoro il muovere lento delle mani e il profumo della carta intrisa di inchiostro. Le case in cui si impasta ancora il pane così come a farci l’amore. Amo i cavalli e quel modo tutto loro di muoversi, come sempre in attesa di un appuntamento; e quell’idea di libertà che ti donano sempre, anche dietro un misero recinto. Amo i fiori e le parole dolci, le canzoni e le dediche. Amo chi mi fa arrossire, ma il complimento deve esser garbato. E non dimentico. Ricordo a lungo. Ricordo per sempre.
Mentre tutti vanno al mare io mi godo il silenzio della stanza.
Quanti cuori in estate disegnati sulla spiaggia, poi il maestrale d’autunno cancella via.
Un crocevia di pensieri nel traffico delle mie riflessioni ha spento il silenzio delle conferme posteggiate nella mia mente.
Le persone che amo di più sono quelle dallo sguardo “semplice” e dall’anima profonda.
Quando vivi un momento di tanto dolore, dove non sai più la differenza tra sofferenza e amore.
Ho l’anima antica. Non amo il cellulare, i messaggi. Ma guardare gli occhi, respirarne l’anima di ogni singola parole. Adoro il muovere lento delle mani e il profumo della carta intrisa di inchiostro. Le case in cui si impasta ancora il pane così come a farci l’amore. Amo i cavalli e quel modo tutto loro di muoversi, come sempre in attesa di un appuntamento; e quell’idea di libertà che ti donano sempre, anche dietro un misero recinto. Amo i fiori e le parole dolci, le canzoni e le dediche. Amo chi mi fa arrossire, ma il complimento deve esser garbato. E non dimentico. Ricordo a lungo. Ricordo per sempre.
Mentre tutti vanno al mare io mi godo il silenzio della stanza.
Quanti cuori in estate disegnati sulla spiaggia, poi il maestrale d’autunno cancella via.
Un crocevia di pensieri nel traffico delle mie riflessioni ha spento il silenzio delle conferme posteggiate nella mia mente.
Le persone che amo di più sono quelle dallo sguardo “semplice” e dall’anima profonda.
Quando vivi un momento di tanto dolore, dove non sai più la differenza tra sofferenza e amore.