Susan Randall – Stati d’Animo
Aspetta mi dico, domani sarà diverso, forse domani sarà… ed aspetto, e poi, poi mi stanco anche d’aspettare.
Aspetta mi dico, domani sarà diverso, forse domani sarà… ed aspetto, e poi, poi mi stanco anche d’aspettare.
È strano come le persone abbiano il potere di cambiare e di cambiarci. È strano come loro a seconda del valore che hanno per noi possano farci male o renderci felici. Ma se ci pensiamo bene non è poi così strano… Loro sono coloro che ci circondano, quelli a cui ci appoggiamo, con cui condividiamo. Alcuni di loro sono speciali per questo gli resta facile ferirci o renderci felici.
Siamo fatti di rose e di spine.
Sei forte quando nonostante tutto continui a sorridere e soprattutto a far sorridere, sei forte tutte le volte che cadi e ti rialzi, sei forte ogni volta che non ti arrendi al mondo intorno a te, sei forte ogni volta che resti come sei e non omologata a un mondo sempre più strano!
Non amo le competizioni! Non amo sentirmi migliore di un altro! Vivo la vita per migliorarmi e migliorare il tenore dei miei giorni. Forse, sono in competizione perenne con me stessa, questo lo ammetto. Ma mi piace sfidarmi ogni giorno, mentre rincorro la felicità. Ogni giorno lotto con la paura di non farcela, di non sapermi rialzare, lotto con la paura di diventare superficiale e banale mentre rinnego l’egoismo di questa società. Ho capito che devo oltrepassare i miei limiti senza rinunzie, abbracciando il concetto dell’imperfezione, perché solo così accettando ciò che sono, vivrò serenamente nella mia unicità ineguagliabile!
Un amore non ha bisogno di provare che è amore, un amore si posa nell’anima e lì resta per sempre, anche quando uno dei due non sarà più.
Preferisco una margherita, o un fiore raccolto per strada, che una dozzina di rose piene di spine.