Tania Memoli – Verità e Menzogna
Preferisco litigare per aver detto la verità che andare avanti con una bugia.
Preferisco litigare per aver detto la verità che andare avanti con una bugia.
Tante cose su di me le apprendo per strada dette da gente che non ho mai frequentato e che non ho mai conosciuto. Potenza della comunicazione… tradizionale.
Ho trentaquattro facce. Oppure trentasei?Chi mi conosce?Scompaio come l’anima invisibile, sguscio tra le mani.Il mio mondo è l’immortalità, perché sguscerò via anche dalle mani della morte.Essa non conosce il mio volto.Non riuscirebbe a vedere quello vero neanche se mi sorprendesse a casa da solo.
Alle parole spesso seguono i fatti, ma molto più spesso ci troviamo strafatti dalle parole.
A volte ci sono scelte in amore che si pagano con la solitudine o con il rimpianto.
Ho conosciuto lei: una donna di appena trent’anni, ho avuto modo di frequentarla sei mesi, mesi in cui lei mi ha raccontato parte della sua vita. Un film che ebbe inizio con violenze fisiche e mentali, un film in cui ogni giorno la protagonista (lei) subiva violenze, un ex, un marito, un mondo tutto così mediocre. Finché un giorno capii che la mediocrità era lei, con i suoi film che dipingeva a pennello per attirare l’attenzione su se stessa. Una donna insicura, debole, falsa e meschina, pronta ad usare ogni mezzo per fare pena. Oggi quella donna malata avrà puntato già altre vittime. Io oggi posso gridare: mi sono salvata!
Tutto è opinione.