Thomas Haliburton – Morte
La morte e le tasse sono inevitabili.
La morte e le tasse sono inevitabili.
La freccia gli si piantò alla base del collo ed egli si accasciò contro la parete e mentre l’anima gli usciva gorgogliando dalla ferita gli occhi gli s’arrovesciarono all’indietro e potè vedere per un momento dentro di sé. Vi trovò il villaggio natio, le acque scintillanti del mare e i suoi passi di fanciullo lungo la riva, sentì gli spruzzi e la schiuma e la sabbia dorata sotto i piedi, il calore del sole sulle spalle nude. Desiderò di non essere mai partito mentre, piangendo, scendeva per sempre nel buio e nel freddo.
Coloro che si lamentano della vita, che mai direbbero della morte?
la vita è come un filo, la morte è come una forbice.
Il giorno da non vivere arriva per tutti e ti porta via con sé.
Ogni giorno inutile che regalo a me lo tolgo a chi dalla mia fine deve ricominciare.
La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno.