Tindara Cannistrà – Tristezza
Di reale di un sogno infranto resta solo il dolore.
Di reale di un sogno infranto resta solo il dolore.
Ho smesso di cercare, ora preferisco quei gesti fatti di getto, di cuore senza un motivo apparente ma fatti con spontaneità non per dovere ma per piacere.
Certe sere sono cosi: ti guardi intorno circondato da persone ed è come essere solo.
Superato il limite del dolore, non versi più lacrime.
Vorrei non lasciare il mondo ancora più vuoto di come è senza il mio amore per te.
Dopo una grande delusione, un amico ci chiede: come va? E noi come attori apprendisti rispondiamo: bene grazie! In realtà nel profondo del cuore c’è una spina dolente e l’anima in frantumi come una lastra di vetro!
Non sprecare lacrime nuove per vecchi dolori.