Tindara Cannistrà – Vita
A volte capita che per paura di fare del male agli altri si finisca per farne a noi stessi.
A volte capita che per paura di fare del male agli altri si finisca per farne a noi stessi.
In ginocchio al buioLì il mio corpo risiedeIl viso coperto dalle maniSento solo il respiroCome tamburo il battito del cuoreIl silenzio mi ricopre come un veloFitto e cupoavvolgente e schiaccianteSquarciato da un urlol’urlo della mia anima.
Le stronzate fatte in passato, sono il concime migliore dei futuri alberi in fiore.
Solitudine va via lascia la strada a chi vuole entrare a casa mia… la vita.
È come se il tempo si fosse fermato e avesse deciso di prendermi in giro tornando indietro… ora sono qui con la speranza che scorra più velocemente.
Come puoi sperare che io riesca di salvare te, se ho persino paura di guardare dentro di me?
A volte solo l’ira è un ancora tanto salda da farti resistere alla tempesta degli eventi.