Tito Livio – Politica
Nessuna legge si adatta ugualmente bene a tutti.
Nessuna legge si adatta ugualmente bene a tutti.
La burocrazia cura in primo luogo i suoi interessi, poi se rimane tempo quelli dei cittadini.
In politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
Forse una persona sola al comando non sarebbe una ipotesi da scartare, sul fatto che possa chiamarsi Berlusconi, questa è un’altra storia, però trovarsi a questo punto così impreparati e senza alternative significa che in questi anni chi doveva pensare al paese ha pensato molto ai cazzi suoi.
Berlusconi però è uno che reagisce bene, anche quando c’ha i processi. È uno di carattere, bisogna ammetterlo. Anche questo processo sui fondi neri alle Fiamme Gialle che c’ha ora con Gherardo Colombo farebbe paura a tutti. Ma lui ha dichiarato ai giornali: “No, no, sono tranquillo, sono sereno, la notte dormo come un bambino”. Cioè si sveglia ogni tre ore e piange.
La differenza fra questa democrazia e una dittatura è che nella dittatura vuole comandare uno solo, in questa democrazia vogliono comandare in troppi. I risultati sono gli stessi, solo che nella dittatura si risparmierebbe il costo di inutili elezioni.
In politica, come a teatro, i folli sono i personaggi più gradevoli.