Trevora Gavinelli – Morte
Voglio morire non per liberarmi dalle sofferenze della vita, ma per liberare gli altri dalla sofferenza di volermi bene.
Voglio morire non per liberarmi dalle sofferenze della vita, ma per liberare gli altri dalla sofferenza di volermi bene.
È più facile sopportare la morte senza pensarvi, che il pensiero della morte senza che vi sia pericolo.
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Morirò con la penna tra le mani e quintali di sogni scritti, ma mai vissuti.
Credo che dopo la morte ci sia un attimo per rivedere tutto quello che hai fatto durante la vita. Quindi ti ritrovi li, in un cinema, con degli amici a vedere la tua storia, il tuo film.
Mi resi conto che è meno facile suicidarsi che meditarci sopra, e da allora, quando sento dire di uno che minaccia di uccidersi, la cosa mi lascia quasi del tutto indifferente.
Ho avuto molto da fare per uscire dalla morte e tornare a vivere con voi!