Ilaria Pasqualetti – Uomini & Donne
Il cuore di una donna innamorata è pieno di emozioni, il cuore di un uomo innamorato è un universo di sensazioni, insieme sono la vita.
Il cuore di una donna innamorata è pieno di emozioni, il cuore di un uomo innamorato è un universo di sensazioni, insieme sono la vita.
La cosa più bella per una donna è essere desiderata a 360°! Non è abbastanza la fisicità se poi sei una bella scatolina piena di futili argomenti. Per essere donna si può essere meno belle, più rotonde, ma intelligenti, simpatiche, devi saper far eccitare un uomo anche solo parlandogli, muovendoti. Anche un semplice sorriso può farlo tuo anche senza mostrare parti intime! Questo è essere amate e donne rispettate!
Una vera donna la prima cosa che ama è la sua dignità e il rispetto degli altri verso se stessa. Una vera donna non dirà mai: “Mi basta piacere agli uomini”! È un po’ come dire, mi basta esser sessualmente desiderata, poi se la gente di me è schifata fa nulla. Io credo che una vera donna al primo posto mette la sua dignità salvaguardando l’opinione degli altri su di se. Solo così potranno riconoscerla come “vera donna”! Nell’altro caso ti ci “autodefinisci” ma non hai nulla di donna!
Ama la tua donna anche quando sai che è già tua, l’amore è come un fiore, va curato, innaffiato sempre, perché ci sarà sempre chi potrà rubare quel fiore e curarlo innaffiarlo al posto tuo.
Le donne sono tutte belle, le donne non hanno età, le donne sono l’inizio del mondo e la fine di tutto, le donne hanno in mano il dono della vita; glielo ha dato Dio e quel che fa lui è ben fatto!
Offenderti!? No tesoro mio, non posso! Anche l’offesa peggiore associata a te potrebbe sentirsi sminuita e derisa!
Il mondo ci osservava, ci giudicava, ci voleva diversi. “Diversi”: orribile, ridicola, insignificante parola. “Diversi” si, da ciò che eravamo davvero. Questo era essere diversi.
No. Lui non è irraggiungibile, è soltanto come una rosa indifesa avvolta nel filo spinato.
Pensavo fossi l’uomo della mia vita. Poi ho capito che avevo una vita di uomini davanti.
Forse lo vedrò, potrò di nuovo guardare il suo volto, bellissimo con i suoi occhi azzurro come il cielo. Lui è fantastico. Chissà se si accorgerà mai di me, di quello che provo, intanto passerò tutto il tempo a osservarlo in tutto il suo splendore.
Essere donna è diverso dall’essere femmina! La femmina caccia, la donna facendosi conquistare conquista!
Se c’è qualcosa che mi rende parecchio diffidente sono quelle persone che nemmeno tre giorni che si conoscono già si “urlano” che si amano, sei la loro vita e tanto altro. Per me quelli sono come “piatti” “mordi e fuggi”. L’amore, il vero amore non grida ti amo e poi scappa al primo problema. Le persone che si amano sono quelle che al posto delle parole fanno l’amore dopo una litigata, si siedono accanto e si confrontano su ogni cosa, su come vivere al meglio la loro storia d’amore ma soprattutto lottano per un unico obiettivo essere felici insieme.
Quando una donna diventa “stronza” e perché qualche coglione ha oltrepassato il segno mettendo a dura prova la parte buona che c’era in lei.
La donna è come l’ombrello, ripara da ogni intemperie.
Quando si è destinati l’uno all’altra, due tachicardie si fanno una sola, le ali si allacciano, le labbra si cercano e si trovano. Accade per tutte le articolazioni che ci compongono. Il tuo ed il mio cessano di esistere perché smettono di avere senso anche le forme e le distinzioni.
Restavo incantato tutte le volte che un fascio di luce le carezzava il viso. Non importa quale fosse la fonte, se il riverbero di un raggio di luna riflesso dal mare o i fari di un’auto. Ogni volta che accadeva la fissavo sorridendo per il suo ingenuo non capire il perché e pensavo: “Dio, davvero non ti rendi conto di quanto tu sia bella?”. E sistematicamente mi ritrovavo a rincorrere con gli occhi quello stupido bagliore, fino al suo inesorabile svanire. “Ancora un po’, ti prego.” Tutto ciò affinché potessi nutrirmi del suo sguardo anche nel buio a venire.
Molte volte succede che noi donne imperniamo le nostre vite sull’obiettivo di essere amate, accettate e rispettate da un uomo essendo capaci di muovere mari e monti. Di lui, arriviamo a tollerare avventure, capricci, indifferenza, distacco, disprezzo. Diventiamo fragili e rinunciamo alla nostra forza, al nostro talento, alla nostra saggezza per la semplice paura di rimanere sole. Cos’è che ci spaventa? Cosa mai potrebbe accadere se smettessimo di sforzarci di compiacere a un uomo?